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sabato 19 marzo 2016

Rosa meccanica (once upon a steam III)
di Giulia Anna gallo





In questo terzo capitolo della saga troviamo una rivisitazione della famosissima fiaba de La bella e la bestia intrecciata con quella di malefica e ritornano poi vecchi personaggi che avevamo amato nel primo racconto della saga.
Non voglio raccontarvi più nel dettaglio la trama perché essendo un racconto di un ottantina si pagina vi toglierei tutto il bello della lettura e soprattutto vi farei spoiler; vi basti sapere che leggere questa saga e capire pian piano di che fiabe si parla è sempre intrigante e divertente.
In più anche questo racconto è scritto in modo semplice e fluido quindi scorre che è un piacere ma allo stesso tempo ti cattura nella storia aumentando ancora una volta l'affetto che si prova per i protagonisti ed i vecchi personaggi.

Unica nota a sfavore di questo racconto oltre alle poche pagine (avrei voluto continuare a leggere ancora) è stata..come faccio a parlarvene senza spoilerare??..qualcosa che succede nel cartone della bella e la bestia e si vede o almeno si intuisce che nasce pian piano con il passare del tempo sbocciando e fiorendo di giorno in giorno, qui invece succede in un istante e a livelli massimi da subito e non mi è piaciuta più di tanto ma comunque anche in questo caso, questa parte è scritta così bene che ti fa lo stesso sognare un po'.

Non so se avete capito di cosa sto parlando e nel caso non abbiate capito è un valido motivo in più per leggere questo racconto :)

Ringrazio la dunwich edizioni per avermi omaggiato di una copia digitale da poter leggere e recensire e faccio anche i miei complimenti a Giulia per il suo lavoro con 4 tazze di un buon tè fumante :)



Alla prossima recensione e buone letture!!

giovedì 17 marzo 2016

La quasi luna
Alice Sebold



Trama
Dopo aver ucciso la madre - per pietà, per odio o per un aberrante tentativo di cercarne l’amore - Helen precipita in un abisso di pentimento, disperato bisogno d’aiuto, necessità di capire il suo gesto ripercorrendo le sequenze, i segreti di una vita. La quasi luna costituisce un dramma esistenziale che mozza il fiato, una grandiosa ricostruzione della sinfonia di affetti e tragedie che è la vita familiare.


Ecco il titolo che ho scelto per il mese di marzo nella sfida di lettura organizzata dal blog le parole segrete: un libro non ancora letto di un autore che ami; come non scegliere quindi Alice Sebold.
Avevo già letto amabili resti della stessa autrice, romanzo che ho amato ad ogni pagina e dopo il quale avevo deciso di recuperare anche gli altri libri della Sebold; La quasi luna è stato ovviamente uno di quelli.

Devo ammettere che le mie aspettative viste il personale successone del primo erano moooolto alte, forse troppo ed infatti non sono state soddisfatte anzi, direi che questo sia stato un autentico flop.
Mi piaceva molto la trama che avevo letto su internet prima di acquistarlo ed avendo intuito lo stile dell'autrice ero sicura fosse fantastico come romanzo invece l'ho purtroppo trovato noioso e inconcludente; non perchè non abbia un finale ma perchè non mi ha lasciato nulla alla fine della lettura se non un senso di amarezza.

Sicuramente durante la lettura ci si accorge dell'angoscia della protagonista e anche forse di un velo di pazzia intesa come lieve infermità mentale (non fa molto un chilo secondo me, come si dice dalle mie parti) ma il romanzo fa continuamente salti tra il presente ed i ricordi, tra una cosa e l'altra completamente opposta e tutto ciò mi ha distrutto un pò l'atmosfera rendendomi meno partecipe e facendomi affezionare meno alla protagonista due cose che invece in amabili resti sono state il cardine di tutto il romanzo.

Insomma che dire, la trama c'è tutto ma lo svolgimento non mi è piaciuto ecco il perchè delle mie due tazzine e mezzo.





Se la mia recensione vi ha incuriosito e volete acquistare il romanzo ecco qui il link per farlo attraverso il mio account Amazon; per ogni vostro acquisto amazon mi darà una piccola percentuale da poter spendere in libri 




sabato 12 marzo 2016

Novità

Buongiorno a tutti e buon inizio di weekend (anche se io lavorerò fino a stasera).
Come vi ho già detto più di una volta da quando lavoro sono molto assente qui sul blog e le mie letture sono drasticamente calate ma mi dispiace vedere così pochi post e quindi ho chiesto a due ragazze di aiutarmi con la pubblicazione :)

Della prima avete già sentito parlare qui sul blog perchè abbiamo già collaborato per un paio di booktag ed una lettura in comune; sto parlando di Giorgia che si presenta con questo post in cui ci spiega la sua passione per i libri :)

Benvenuta tra noi Giorgia!!


Salve a tutti, sono Giorgia Blabla e questo è il mio primo post sul blog di Irene.
Sono una ragazza di quasi 23 anni, che  abita in provincia di Roma. Praticamente sono a un passo da tutto ciò che di bello e soddisfacente c’è nel mondo: teatri, musei, vecchie rovine, cinema, caffè letterari… Ma cosa resta a chi abita “a un passo” dal centro della vita culturale? I libri (e la musica, tantissime serie tv, preparare dolci e cucinare, giocare a carte)! E sono proprio loro che, da sempre, rappresentano la mia passione più grande. Mi rispecchio molto, infatti, nelle parole del grande Umberto Eco: “ Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la letteratura è un’immortalità all’indietro ”  e cerco di farne quotidianamente tesoro, affinché mi spronino a imparare e a sognare ogni giorno. L’amore grande per la letteratura, i libri e la scrittura mi ha spinto a scegliere di frequentare il Liceo Classico, a studiare Lettere Moderne alla Sapienza, l’Università più bella ( e disorganizzata, ahimé!) di Roma, e ad aprire un canale su Youtube. Attraverso lo studio e il canale sto imparando sempre più ad apprezzare questo mondo di libri, meraviglioso e ricco, che ognuno può vivere nel modo più personale e libero possibile: comprendere cosa c’è dietro le righe di un racconto, grazie a quali artifici retorici una poesia riesce a farci vibrare l’anima, scoprire cos’ha spinto un autore a regalarci il suo scritto, o semplicemente godersi una buona lettura per svago, vivere mille avventure in posti lontani e immaginari, divertirsi e fantasticare e innamorarsi, magari di personaggi che non esistono… Ma, soprattutto, mi ha dato l’opportunità di conoscere molte persone che hanno la mia stessa passione, il mio stesso amore, seppure in modi e in posti diversi. 
Sapere di poter condividere i propri pensieri su un libro appena terminato, bello o brutto che sia, è una cosa meravigliosa: da una parte possiamo conoscere e far conoscere nuovi autori e testi, dall’altra ci viene data la possibilità di aprire un varco su tutto quello che c’è al di fuori della nostra realtà. 
Secondo me ognuno di noi ha una ragione per leggere, intima e personale, ma quella che ci accomuna tutti è che non potremmo vivere senza “storie”.

Spero di essere riuscita a farvi capire un pochino come sono fatta, a farvi capire cosa per me sono i libri. Se volete saperne di più potete trovarmi su:

Oltre che sul blog con una mia rubrica che spero moltissimo vi piaccia!

E voi, perché leggete? 
Un abbraccio, Giorgia.