martedì 6 febbraio 2018



La sposa scomparsa - Rosa Teruzzi


Casa editrice: Sonzogno
Data di pubblicazione: 2016
Pagine: 171
Prezzo: 14€ brossura
         9,99€ ebook

Dentro Milano esistono tante città, c’è chi sceglie le zone di confine, come i Navigli, a cavallo tra i locali della movida e il quartiere popolare del Giambellino. Proprio da quelle parti Libera ha trasformato un vecchio casello ferroviario in una casa-bottega, dove si mantiene creando bouquet di nozze. È lì che vive con la figlia Vittoria, giovane agente di polizia, un po’ bacchettona, e la settantenne madre Iole, hippie esuberante, seguace dell’amore libero. In una piovosa giornata di luglio, alla loro porta bussa una donna vestita di nero: indossa un lutto antico per la figlia misteriosamente scomparsa e cerca giustizia. Il caso risale a tanti anni prima e, poiché è rimasto a lungo senza risposta, è stato archiviato. Eppure la vecchia signora non si dà per vinta. Vittoria, irrigidita nella sua divisa, è piuttosto riluttante, ma sia Libera che Iole hanno molte buone ragioni per gettarsi a capofitto nell'impresa. E così, nel generale scetticismo delle autorità, una singolare équipe di improvvisate investigatrici riuscirà a trovare, in modo originale, il bandolo della matassa, approdando a una verità tanto crudele quanto inaspettata.


All'inizio del romanzo non ero molto convinta di questa lettura; non riuscivo ad entrare in sintonia con i personaggi e soprattutto con la storia, mi sembrava alquanto lenta e senza capo nè coda.
Poi, pian piano, la storia si dipana e si entra nel vivo delle indagini.
Accostando momenti investigativi ad altri più sentimentali, l'autrice ti fa affezionare lentamente ai personaggi che impari a conoscere ed allo stesso tempo, ti fa crescere la curiosità e la voglia di sapere cosa è successo, alla povera Carmela, tanti anni prima.
Durante la lettura ho invidiato la casetta e l'attività di Libera, ma ho soprattutto amato lo spirito di Iole che ad ogni sua pazza comparsa è sempre riuscita a strapparmi un sorriso o una risata.
Della trama in sè ho invece amato il finale.
Ho passato la maggior parte della lettura a fare congetture sulla risoluzione del caso mentre seguivo le avventure di madre e figlia come se fossero ormai diventate mie amiche, ma mai mi sarei immaginata questa conclusione.

Credo che mi informerò meglio su eventuali altri libri dell'autrice con queste stesse protagoniste, sperando di trovare un seguito dove Libera possa finalmente risolvere il suo caso e fare luce su quel periodo buio della sua vita tornando finalmente a vivere.







martedì 30 gennaio 2018


Artemis - Andy Weir


Casa editrice: Newton Compton
Data di pubblicazione: Novembre 2017
Pagine: 284
Prezzo: 10€ hardback
         3,99€ ebook


Jazz Bashara è una criminale. O qualcosa di molto simile. La vita su Artemis, la prima città costruita sulla Luna, può essere davvero difficile a meno di non essere molto ricchi. Ma Jazz non ha un sostanzioso conto in banca e si deve barcamenare tra piccole truffe e affari di contrabbando. Per di più, ha dei progetti ambiziosi e per realizzarli le serve del denaro. Così, quando le si presenta l’opportunità di mettere a segno un grosso colpo che le consentirebbe di sistemarsi una volta per tutte, Jazz, nonostante gli evidenti rischi, decide di non tirarsi indietro. Ma l’impresa si rivela più pericolosa del previsto e lei si ritrova invischiata in una spirale di intrighi e cospirazioni letali. E a quel punto la sua unica possibilità di salvezza sarà rischiare il tutto per tutto, ben sapendo che in gioco non ci sono solo i suoi sogni di riscatto, ma il destino stesso di Artemis.


Per questo romanzo sarò estremamente diretta, non mi è piaciuto.
Ero curiosa di iniziare la lettura per vedere se avessi potuto ricredermi sul genere ma ahimè così non è stato.
Ho letto questo libro per il club di lettura di cui faccio parte e se non fosse stato per questo dettaglio di sicuro avrei abbandonato il libro anche prima della metà.
Come vi ho detto prima il genere non è tra i miei preferiti anzi, ma se la storia fosse stata scritta in modo decente ed i personaggi fossero stati un minimo più "simpatici" avrei superato comunque lo scoglio.
Purtroppo però ho trovato la storia abbastanza noiosa; ci sono sì dei colpi di scena, c'è dell'azione ma a mio parere il tutto viene reso vano quando ci si perde in descrizioni interminabili di tutti i passaggi e dati tecnici spaziali eccetera in cui si barcamena Jazz in ogni cosa che succede.
In più ho odiato estremamente Jazz (la nostra protagonista principale) che ho trovato ridicola ed insulsa come pochi; anche altri personaggi non mi sono piaciuti così come una delle tante situazioni di estremo pericolo che ritroviamo nel corso della storia in cui i protagonisti del momento litigano e bisticciano come bambini delle elementari.
Punto finale non ho trovato l'utilità ed il senso delle mail che si scambia con Kevin; alla fine si capisce chi sia e a cosa serva, non è tutto messo lì a caso ma non credo che diano profondità e aiuto alla storia.
Unica piccola virgola a favore è il personaggio di Svoboda che è l'unico che mi abbia fatto sorridere con le sue battute e la sua pazzia.









lunedì 22 gennaio 2018


La lama dell'assassina - Sarah J. Mass


Casa editrice: Mondadori
Data di pubblicazione: Ottobre 2016
Pagine: 402
Prezzo: 12,50€ paperback
         7,99€ ebook


Celaena Sardothien è la più micidiale sicaria del regno. Lavora per la Gilda degli Assassini, ma in realtà non obbedisce a nessuno e non si fida di nessuno. Inviata in una serie di missioni nei luoghi più pericolosi, dalle Isole Morte al Deserto Rosso, Celaena inizia ad agire senza rispettare gli ordini del capo della Gilda. Ma dovrà rischiare tutto per rimanere viva.



Prima di cominciare la saga del trono di ghiaccio ho voluto prima leggere questo romanzo in cui, in 5 novelle ci viene presentata la figura di Celaena; il suo carattere, il suo lavoro, ed i suoi modi.
All'inizio devo ammettere che non mi era per niente simpatica, e questo fino a più di metà del libro, mi sembrava troppo sciocca e frivola per essere l'assassina più brava e temuta del regno poi pian piano, cercando di capirla e mettermi nei panni di una ragazza di 16 anni che ha sempre vissuto nel lusso ho iniziato a tollerarla ed ad entrare in empatia con lei.
Ho amato lo stile della Mass e la trama di tutte le cinque avventure, mi sono piaciuti tutti i personaggi a mio parere ben caratterizzati e descritti; ho sognato che nascesse l'amore per non so quante pagine e poi mi sono disperata.
E' stato un crescendo di emozioni che mi ha lasciata letteralmente a pezzi.
Adesso non vedo l'ora di continuare anzi iniziare la saga.





domenica 21 gennaio 2018


Wonder - P.J. Palacio


Casa editrice: Giutni
Data di pubblicazione: Maggio 2013
Pagine: 288
Prezzo: 12€ paperback
         6,99€ ebook


È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno August durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. 



Prima di iniziare la lettura di questo libro bisogna entrare nell'ottica che è stato scritto per bambini e narrato dal punto di vista di un bambino di prima media.
Non ci troveremo di fronte quindi ad un libro complesso ma questo secondo me gioca a favore della tematica in quanto essendo un argomento delicato viene trattato in modo scorrevole e più "leggero" senza appesantire il lettore.
All'inizio mi sembrava un romanzo un pò noioso e scontato ma poi man mano si va avanti nella lettura ci si affeziona al protagonista ed alla sua famiglia al punto da entrare a farne parte e commuoversi o arrabbiarsi insieme a loro in determinate situazioni.
Credo sia un libro che dovrebbe entrare sicuramente nei programmi scolastici, se non come libro principale almeno come lettura da far fare insieme ai compiti estivi.
Forse darebbe ai bambini un'idea in più sulle conseguenze dell'essere più gentili o meno verso gli altri.





mercoledì 17 gennaio 2018


Sette minuti dopo la mezzanotte - Patrick Ness


Casa editrice: Mondadori
Data di pubblicazione: 2014
Pagine: 224
Prezzo: 10€ paperback
         6,99€ ebook


Il mostro si presenta a Conor sette minuti dopo la mezzanotte. Puntuale. Ma non è il mostro che Conor si aspettava, l'orribile incubo fatto di vortici e urla che lo tormenta ogni notte da quando sua madre ha iniziato le cure mediche. Questo mostro è diverso. È un albero. Antico come una storia perduta. Selvaggio come una storia indomabile. E vuole da Conor la cosa più pericolosa di tutte. La verità.



Non so se in tutte le edizioni di questo romanzo sono presenti le illustrazioni ma fortunatamente nella mia (che è quella della foto) c'erano e ne sono felice perchè erano veramente molto belle e aiutano anche a immergersi un pochino di più nella storia e nei sentimenti che prova Conor.

Quando si inizia a leggere questo romanzo bisogna partire con il presupposto che sia stato scritto per un pubblico pre-adolescente e quindi di 12 anni e non avere di conseguenza aspettative troppo alte.

La storia è semplice e scritta anche in modo quasi banale ma io credo che sia comunque ben riuscita.
Il finale è ovviamente scontato perchè quando si inizia a leggere storie di questo tipo si sa già come andrà a finire infatti io credo che la cosa importante di questi romanzi sia la parte centrale ovvero le sensazioni che trasmettono.
Spesso sono raccontate dal punto di vista del malato mentre qui ci ritroviamo dalla parte del figlio e credo che il risultato sia coinvolgente ed emozionante specialmente se si pensa che è un bambino che sta vivendo la situazione e che ne sta parlando e se ci si mette quindi nei suoi panni.

Non è un romanzo che a mio parere rimarrà a lungo nella mente o nel cuore come molti altri che ho letto in quanto è si una bella storia ma non ha nulla di più innovativo rispetto ad altri romanzi dello stesso genere che ha già letto; penso però che nel momento in cui lo si legge svolge il suo "lavoro" egregiamente trasmettendo alla perfezione molte emozioni fino a far commuovere.








venerdì 12 gennaio 2018


Tutte le donne di - Caterina Bonvicini


Casa editrice: Garzanti 
Data di pubblicazione: 29 Agosto 2013
Pagine: 364
Prezzo: 12€
ebook 6,99


È la vigilia di Natale. Intorno alla tavola ci sono sette donne. Tutte le donne della vita di Vittorio, e lo stanno aspettando. Ma lui non arriva. Manda solo un enigmatico messaggio. Poche parole che rendono ancora più perturbante la sua assenza. Perché per ognuna di loro, in modo diverso, lui è il centro di un mondo: c’è la madre e c’è la sorella, ci sono la moglie, l’ex moglie e l’amante, la figlia adulta e la figlia adolescente. Il vuoto che lascia un uomo può diventare molto affollato. Ritrovare se stesse è allora necessario, vitale, indispensabile. Bisogna farlo insieme, avere il coraggio di appoggiarsi l’una all’altra. Forse solo così la lontananza di Vittorio può diventare un’occasione per guardare le cose in modo nuovo. 



Tutte le donne di è stato un romanzo alquanto strano; un libro a cui non mi sarei mai avvicinata se non fosse stato per una challenge a cui partecipo.
Dico strano perchè seppur avendolo appena finito e quindi ricordandomelo ancora bene non riesco bene a capire il mio stesso parere su questa storia.
Cerchiamo quindi di fare un pò di chiarezza.
Mi è piaciuto come tutto il romanzo spazi tra tutti i personaggi dando a loro la narrazione alternando i vari capitoli (tranne per questo famoso Vittorio di cui avremo notizie ma non vi dirò né quando né come per evitare spoiler).
Mi è piaciuto anche come tutte queste donne si siano sentite perse all'inizio appena saputo della scomparsa ma poi piano piano abbiano trovato la forza di unirsi per superare la cosa ed abbiano poi scoperto che in realtà potevano tutte andare d'accordo tra loro.
Infine mi è piaciuto molto l'ultimo capitolo e tutte le sue rivelazioni che, ancora una volta non vi racconterò essendo a mio parere la parte più bella del libro.

Da questo momento in poi parlerò della figura di Vittorio quindi potrebbe esserci qualche spoiler ma diversamente non saprei proprio come spiegarvi senza citare nulla.

Sebbene l'ultimo capitolo ovvero quello in cui ritroviamo appunto la figura di Vittorio ed il lungo racconto di parte della sua vita, sia quello che mi è piaciuto di più ho allo stesso tempo odiato un pò quell'uomo.
Capisco che la vita non sia semplice così come tutte le scelte che bisogna fare, che a volte ci conosciamo solo "tardi" ma non mi è sembrato giusto come la sua soluzione più di una volta sia sempre stata solo fuggire; scappare da tutto senza lasciare tracce, entrare nella vita di altre persone per poi continuare a fuggire.
In questo libro Vittorio non lascia solo un'ex moglie ma anche due figlie, la madre, la moglie attuale e perfino l'amante (una delle tante per di più) e alla fine quando tutto ci viene svelato e decide anche di andare a dare spiegazioni alla sua famiglia niente; arriva fino al campanello poi fugge di nuovo.
Questa cosa mi ha proprio dato sui nervi.
Hai capito come vuoi passare la tua vita (forse) mi sembra giusto anche che tu dia spiegazioni alle persone che hanno passato la loro vita precedente con te; almeno alle tue figlie.

Insomma alla fine di tutte queste considerazioni ho deciso di dare tre tazzine a questo romanzo, bello si ma non mi ha lasciato grandi sensazioni se non rabbia nei confronti di Vittorio.