giovedì 28 luglio 2016

DOMINO LETTERARIO #2

Rogue
di Julie Kagawa

Eccoci finalmente con il post dedicato al secondo domino letterario a cui ho partecipato :)
Questa volta dovevo scegliere un romanzo collegandomi a Percy Jackson e gli dei dell'olimpo.
Prendendo quindi spunto dai miti dell'antica grecia, dai ragazzi speciali, e dalla scuola ho deciso di collegarmi con Rogue il seguito di Talon.


Non sto a parlarvi troppo della trama per non farvi spoiler (se non conoscete il primo capitolo troverete la recensione di Anneinthebed pochi passi prima di me).
Parliamo comunque sempre di Ember, Dante, Garret e Cobalt o Riley che proseguono il loro cammino chi da disertore e chi da fedele dell'organizzazione.

Ho trovato questo secondo capitolo sicuramente migliore del primo; mentre nell'altro trovavamo un intero romanzo di presentazione con solo poche pagine finali più attive, in questo abbiamo da subito più azione.
Troviamo anche intrighi e sotterfugi che ci tengono più incollati alle pagine rispetto al primo.
Per non farci mancare nulla però anche qui ritroviamo il solito triangolo amoroso che avevamo prima ed anche le continue ripetizioni su vari sguardi metallici, di smeraldo o dorati che dopo un pò continuano a far venire il latte alle ginocchia.
Carino comunque il finale aperto che la Kagawa ha voluto inserire, non me lo sarei aspettata ed ovviamente fa venire voglia di leggere anche il terzo capitolo della saga che si chiamerà Soldier ed uscirà in italiano a Novembre di quest'anno.

Ed ecco espresso in magnifiche tazzine di tè quello che penso di questo libro.
Di sicuro io leggerò il terzo e voi?




Come sempre se volete unirvi al domino vi invito ad iscrivervi al gruppo di fb "Domino Letterario" e nel frattempo vi lascio qui sotto i link di chi pubblica la recensione del romanzo che ha scelto su youtube o sul proprio blog :)











domenica 10 luglio 2016


Buongiorno a tutti miei cari lettori e benvenuti ancora una volta in uno dei miei svalvoli. 
Perdonate immensamente l’assenza che ho avuto su questo meraviglioso blog ma per cause di forza maggiore (accidenti che paroloni) sono stata obbligata ad allentare la presa. No dai, diciamo che volevo solo trovare un libro che valesse la pena di recensire come colpo al cuore. Non vorrei essere sentimentale ma non mi sento di esprimere giudizi negativi sui libri qui sul blog; mi viene molto meglio in video e penso che i flop li lasciero’ a quella particolare fonte di diffusione ma credo che parlare bene di un libro sia meglio farlo per iscritto.

Seppure io ne abbia già fatto una recensione orale sul canale mi sentivo di buttare giù due righe a
proposito di una duologia che ho letto alla fine del mese scorso e che mi sto trascinando dietro, almeno emozionalmente, da allora. 
The Program e The Treatment di Suzanne Young, editi entrambi da Deagostini per un prezzo di 14.90 l'uno (ora come ora il primo è uscito con un prezzo lancio per il secondo volume a 9.90 ma la mia copia risale alla prima edizione).




E’ la storia di Sloane e della sua vita estremamente complicata trascorsa in un mondo distopico in cui è in atto una forte epidemia di depressioni e suicidi sopratutto giovanili. Nessuno ha una spiegazione, non se ne conosce la causa ma il governo pretende di avere una cura. E’ per questo che è stato messo in piedi il Programma, una sorta di rete di case di cura per ragazzi depressi che pretende di guarirli e di reintegrarli nel mondo come persone nuove, rinate. Sloane non ha ancora provato sulla sua pelle tutto quello ma sa cosa significa essere depressi, tristi fino a non poter più trattenere le proprie emozioni anche in una società dove non è permesso nemmeno manifestare i sentimenti più forti se non l’allegria, l’amore e la spensieratezza. E’ una realtà opprimente che non lascia alle persone, sopratutto ai minori di 18 anni , la libertà di esprimersi completamente. Sloane ha una fidanzato James che è stato il migliore amico di suoi fratello, uccisosi dopo un periodo di acuta depressione di cui loro non erano al corrente. Fu un duro colpo per entrambi ma non era ancora finita. Solo qualche settimana prima, la migliore amica di Sloane è stata presa dopo un sospetto di depressione per essere integrata in una delle strutture del programma ed il suo fidanzato, Miller, non riesce ad accettarlo. Seppure i tre ragazzi tentino di farsi forza a vicenda e Sloane e James cerchino in tutti i modi di contenere il loro caro amico, molto presto anche lui entra in depressione ma prima di essere preso e ‘resettato’ dal programma, si uccide. James e Sloane che hanno sempre tentato di essere l’uno il sostegno dell’altro vacillano e quello che sta peggio è di certo James che si sente responsabile per non aver capito, ancora una volta, la gravità della condizione di una persona a lui molto cara. Le cose degenerano, Sloane non riesce a sostenere James che sta piombando nella depressione più nera e, come previsto, dopo averli tenuti d’occhio per un po di tempo, vengono a prenderlo. E’ una scena particolarmente dura e crudele da mostrare ai lettori visto e considerato che Sloane, la nostra protagonista, è obbligata a contenere i suoi sentimenti per paura di essere presa insieme al suo amore. Noi siamo nella sua testa, intrappolati come lei in un tumulto di sentimenti collerici, tristi e di profonda disperazione. Sloane sa che una volta uscito dalla clinica del programma, James non sarà più lo stesso e nemmeno si ricorderà di lei e quei pensieri di certo non l’aiutano. Sente che sta per succedere qualcosa anche a lei e prima del fatidico momento, nasconde per se stessa degli indizi che le serviranno per mantenere vivi almeno il ricordo di James e di suo fratello. Con la sua entrata alla clinica del programma inizia la sua avventura sempre carica di sentimenti opprimenti ed apparentemente del tutto priva di scampo. Lei scorderà quello che era importante ed anche un pezzo di se stessa...ma perderà proprio ogni cosa?

Non vi dico altro ragazzi sperando di avervi incuriositi abbastanza nei confronti di questo libro che io
ho trovato meraviglioso e terrificante allo stesso tempo. Chiunque si permetta di portare via i ricordi
di una persona ruba un pezzetto di essa ed è una cosa ignobile che mi ha fatta soffrire moltissimo
durante la lettura. Ansia, tanta ansia, sempre ansia; di pagina in pagina questo libro fa aumentare i
momenti di pathos ed il climax è alto per tutta la durata del romanzo. Del secondo capitolo non
posso parlarvi molto ma posso asserire che non è all’altezza del primo a livello emotivo seppure ci
siano molenti molto interessanti per quanto riguarda l’intreccio. C’è molta azione e molti
spostamenti da parte dei personaggi che già abbiamo conosciuto nel primo capitolo ma non ha nulla
a che vedere. E’ presente anche uno spin off che è uscito sempre per Deagostini ma soltanto in
ebook ed io non vedo l’ora di leggerlo visto e considerato che prende in esame la vita di un
personaggio di contorno che io ho amato molto nel corso della lettura.

Spero sinceramente che questa mia recensione vi abbia ispirato e che vi sia piaciuta e noi ci vediamo
prestissimo con un altro post Colpo al Cuore ;3


Anne







martedì 28 giugno 2016

DOMINO LETTERARIO

Il mio splendido migliore amico
A. G. Howard





Buongiorno a tutti!! 
Questo mese c'è stata una novità, ho cioè deciso di iniziare a partecipare al domino letterario che gestisce Spiccycullen.
Ogni mese ci si iscrive alla lista poi a sorteggio si decide l'ordine; il primo sceglie un romanzo che vuole leggere, il secondo ne sceglie uno che in qualche modo si lega a quello prima e così via fino alla fine.
Alla fine del mese nello stesso ordine si fanno poi le recensioni tramite post o video.
Io, come seconda estratta, ho scelto Il mio splendido migliore amico legandomi al filone del retelling (in questo caso di alice nel paese delle meraviglie).


Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo "Alice nel Paese delle Meraviglie". Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un'incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l'abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell'ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?

Sebbene io non abbia mai trovato affinità con il classico di Carrol, da piccola adoravo il cartone animato tratto dal romanzo per cui, subito dopo aver saputo di questo retelling, l'ho immediatamente acquistato ed iniziato a leggere.
Per farvi apire quanto questo libro mi sia piaciuto senza perdermi in troppe chiacchiere vi dirò che a 100 pagine circa dal finale ero già in libreria a cercare non solo il secondo volume ma anche il terzo :D

Ho davvero adorato questo primo capitolo della saga come mi sono piaciuti tutti i personaggi (tranne Taelor ovviamente che avrei ucciso alla prima frase che dice) e sinceramente non mi aspettavo nemmeno che il finale fossi così anzi, mi aspettavo esattamente il contrario quindi sono anche rimasta piacevolmente sorpresa.
Mi è piaciuta anche la distorsione del Paese delle meraviglie che rende tutto il più cupo e "adulto"; si rimane comunque all'interno di qualcosa di fantasioso e pazzesco ma in una chiave molto meno fiabesca rispetto alla classica ambientazione.
Peccato solo per i molti errori di ortografia dell'edizione che mi hanno hanno dato un pò fastidio e che hanno fatto perdere una stellina al romanzo.


Non vedo comunque l'ora di leggere i seguiti :)


Se anche voi lo avete letto ditemi cosa ne pensate e nel frattempo io vi lascio alla mia votazione ed alla successiva recensione ;)




Ecco qui tutta la scaletta delle recensioni :)

Un libro e una tazza di tè
La lettrice distratta
Anneinthebed

Più tutti gli altri che però non sono riusciti a rendere pubblica la recensione





mercoledì 1 giugno 2016

Il magico potere del riordino
di Marie Kondo


Ecco il libro che ho scelto di leggere per l'obiettivo di maggio per la sfida del blog le parole segrete ovvero un libro di un genere che non leggi spesso nel mio caso il saggio. 

La giapponese Marie Kondo ha messo a punto un metodo che garantisce l'ordine e l'organizzazione degli spazi domestici... e insieme la serenità, perché nella filosofia zen il riordino fisico è un rito che produce incommensurabili vantaggi spirituali: aumenta la fiducia in se stessi, libera la mente, solleva dall'attaccamento al passato, valorizza le cose preziose, induce a fare meno acquisti inutili. Rimanere nel caos significa invece voler allontanare il momento dell'introspezione e della conoscenza.

Un libro di cui non mi interessava molto ma che, visto un giorno sul tavolo, mi ha spinta ad iniziare a leggerlo quasi come se mi avesse catturata.
Un libro che mi ha in certi punti molto interessata e che invece mi ha lasciata completamente perplessa in altri.
Potrete dire che sono scettica o che non posso comprendere la spiritualità giapponese ma non vedo come il modo di piegare un calzino o di appendere una maglia possa rendere il loro umore migliore.
Tralasciando questi punti ho trovato questo saggio davvero interessante e se iniziate a leggerlo stanchi di vivere nel caose e volenterosi quindi di far scattare qualcosa che vi aiuti a non dover fare ricerche di ore per trovare un oggetto o di non avere sempre tutto in bilico in pile infinite questo è sicuramente il libro che fa per voi e che vi darà ottimi consigli.
A me la voglia di riordinare è venuta e la mia camera è infatti in rivoluzione :)




Se anche voi volete cimentarvi in questa lettura ecco il link ad amazon.





lunedì 16 maggio 2016

Verde Oscurità 
di Anya Seaton



Mi riesce sempre molto bene descrivere libri che non mi sono piaciuti perchè, in un modo o nell’altro, li sento lontani da quello che sono, dal mio animo e dai miei gusti. Molto più difficili sono i
commenti ai libri che sul serio hanno significato qualcosa per ed è per questo che per la stesura di questi miei articoli, il tempo impiegato si dilata inevitabilmente. Nell’ultimo periodo sono particolarmente affezionata ai romanzi in cui si tratta di salti nel tempo (passato o futuro che sia) ma sopratutto ho una chiara e prepotente passione per i romanzi a tema reincarnazione e vite precedenti. Ammetto di non averne letti molti che trattano di questo argomento e temo anche che non ce ne siano più di tanti nel panorama letterario attuale (ossia se ne conoscete fatemelo sapere 
che sto in fissa). 

Il libro di oggi è Verde Oscurità di Anya Senton una scrittrice storica di tutto rispetto.

La Senton ci narra la storia di Celia e Richard Marsdon, una coppia di novelli sposi che si trasferisce nella proprietà di famiglia nel Sussex. Celia é una ventiduenne americana dallo spirito allegro e dalla spiccata curiosità per la storia e sopratutto, almeno in quel momento, per la storia della famiglia del marito che ha radici molto profonde nel tessuto sociale Inglese fin dai primi del ‘500. In occasione di un paio di visite culturali nelle campagne della regione in cui abitano, seppur contro il volere di Richard, Celia si avventura alla scoperta di rovine e delle sale di un paio di luoghi che agiscono su di lei come un richiamo a cui non riesce a dare una spiegazione. Da questo momento in poi nulla sarà più come prima. Celia, che tutti credono stia avendo un tracollo psicologico, sente delle voci, vive esperienze e sensazioni che arrivano da molto lontano e, dopo un piccolo trauma, cade in stato di incoscienza tanto che i medici la danno per morta. La Madre di Celia, molto interessata all'esoterismo ed all'occulto si era fatta accompagnare in visita a Lord e Lady Marsdon da un medico di origine indiana e sarà proprio lui ad aiutare Celia a districare la matassa della sua vita precedente e permetterle di avere un presente sereno. 

Questo è un romanzo costellato da personaggi interessanti ma ancor più interessante è stato osservare i doppi di ognuno dei personaggi nell’epoca di Edward Tudor, il re Infante e successore del Grande Enrico VIII. 
La teoria che la Senton ci Propone attraverso Jiddu Akananda (il medico ovviamente), trovo che sia davvero molto interessante e richiama anche un po la teoria che ho ritrovato nel libro Grande Amore di Ann Brashores; ognuno di noi ha avuto vite precedenti di cui non ha memoria ma di cui mantiene alcune tracce sopratutto dovute a traumi ma non solo, spesso se abbiamo un particolare feeling con una qualcuno oppure abbiamo la sensazione di aver già visto una determinata persona o un determinato luogo, probabilmente è proprio cosi’.

Molto particolareggiata, la parte seconda del romanzo ci trasporta proprio nella vita precedente di Celia, ossia dall’inghilterra del 1950 a 400 anni prima dove lei e Richard avevano già vissuto e dove si è consumata l’efferata tragedia che ancora tormenta i due nel presente e noi lettori, proprio come loro, aiutati dal medico Indiano, attraversiamo e ripercorriamo la storia di questa ragazza in maniera totale, coinvolgente e assolutamente appassionante. Non riuscivo a staccarmi dalle pagine e, seppure sia un libro piuttosto consistente, sono riuscita a terminarlo in un baleno pentendomi quasi subito della mia fretta. Avrei davvero voluto che non terminasse anche se questo avrebbe significato non scoprire come andava a fine.

Voi lo avete letto e amato quanto me? Un suggerimento, rispondete di si per farmi contenta e poi correte a rimediare perchè questo libro merita tutta la vostra attenzione.

Detto questo io vi saluto e ci vediamo presto con un nuovo post



Anne





giovedì 5 maggio 2016

Nel mondo di Alice blogtour: estratti dal classico (quinta tappa)


Lettori e lettrici del blog oggi è il mio turno del tour dedicato ad Alice nel paese delle meraviglie, un tour ovviamente a tappe e con un maxi giveaway finale ricco di premi (tra cui una mia creazione); ecco regole e tappe :)

COME PARTECIPARE
Il giveaway parte con la tappa d'apertura, dovrete quindi commentare quel post indicando due scelte tra i premi e la vostra email per contattarvi in caso di vincita.
Il giveaway continua in tutte le tappe in quanto è un giveaway a punti, più commentate più guadagnerete punti e alla fine vincerà chi avrà ottenuto più punti. (chi avrà commentato tutte le tappe si guadagnerà ben 2 punti extra!!)

REGOLE OBBLIGATORIE!!
• ESSERE LETTORI FISSI DI TUTTI I BLOG (trovate i link nel
calendario)
• COMMENTARE IL POST DI APERTURA CON LA VOSTRA
PARTECIPAZIONE aggiungendo due scelte tra i premi e la vostra email per contattarvi nel caso di vincita
• COMPLETARE IL FORMAT che trovate nel post d'apertura RISPONDENDO ALLE DOMANDE

• !!FACOLTATIVE!! PARTECIPATE ALL'EVENTO FACEBOOK
COSÌ NON VI PERDETE NESSUNA TAPPA
• !!FACOLTATIVE!! CONDIVIDERE LE TAPPE SUI SOCIAL E
TAGGARE AMICI PER FAR CONOSCERE L'INIZIATIVA

L'assegnazione dei premi avverrà il 25 MAGGIO, dopo quel post verrete contattati tramite l'email che avrete lasciato per chiedervi l'indirizzo a cui spedire il premio, in caso di parità di punti ci sarà un'estrazione con il sito random.org

Ed ecco il calendario di tutte le tappe con i relativi link :)


CALENDARIO BLOGTOUR


26/04 Prima tappa » Il salotto del Gatto Libraio » Panoramica su tutte le apparizioni di Alice, libri, film e altro

27/04 Seconda Tappa » Il mondo di sopra » Approfondimento sul personaggio di Alice

29/04 Terza Tappa » Ragazza in Rosso » Ambientazioni, il paese delle meraviglie


02/05 Quarta Tappa » Libera tra i libri » Arte nel mondo di Alice



05/05 Quinta Tappa » Un libro e una tazza di tè » Estratti dal classico

06/05 Sesta Tappa » Universi Incantati » Recensione del classico di L. Carroll

10/05 Settima Tappa » Whisper: la voce del tempo » Curiosità sull'autore Lewis Carroll

12/05 Ottava Tappa » Chiacchere Letterarie » Check list dall'Alice Annotata 

14/05 Nona Tappa » Palle di neve di Co » La trasposizione cinematografica

17/05 Decima Tappa » Hook a Book » Retelling Alice from Wonderland di Alessia Coppola 

19/05 Undicesima Tappa » L'antico calamaio » Rebelling Alice nel paese delle meraviglie di Erminia dell'oro edito da edicolors edizioni

21/05 Dodicesima Tappa » We Found Wonderland in Books » Retelling, la saga Splintered

23/05 Tredicesima Tappa » Jess in Wonderland » Trasposizione serie tv

25/05 Quattordicesima Tappa » Palle di neve di Co » chiusura giveaway e assegnazione premi 



Ed ora passiamo a noi con gli estratti che mi sono piaciuti di più e che ho deciso di presentarvi tramite qualche immagine presa sia dal cartone che dal meraviglioso film di Tim Burton di cui presto uscirà il seguito.


Mi piace molto questa frase del bianconiglio che si è già sentita anche molte altre volte in varie forme diverse come ad esempio "se un secondo è vissuto intensamente vale quanto l'eternità"





Non so voi ma lo stregatto è in assoluto il mio personaggio preferito seguito a ruota dal cappellaio matto che interpretato da Jhonny Depp ho trovato fantastico!!




Ed infine, frase nota tra molti lettori che immancabilmente accompagnano la lettura con qualcosa di caldo :)


E quindi con la mia tazza di tè tra le mani vi saluto e vi do appuntamento alla prossima tappa :)
A voi quale frase del romanzo piace di più??


domenica 1 maggio 2016

Carne trita
di Leonardo Lucarelli



Oltre l'ossessione per i cuochi in tv, oltre la moda dei libri di ricette e delle recensioni stellate, oltre le copertine dei settimanali patinati, Leonardo Lucarelli racconta, in prima persona, la sua vita da vero cuoco descrivendoci la cucina in cui i grembiuli sono sporchi di sugo e i piani di lavori sono pieni di farina e coltelli. Nessuna scuola costosa e nessuno studio di registrazione: rievocando la sua crescita da lavapiatti schiavizzato in un locale di Trastevere a chef, Lucarelli narra di sé stesso e delle persone che ha incontrato in un mondo sospeso tra libertà anarchica e disciplina militare, tra lecito e illecito, mostrando cosa si cela al di là di quella porta che dalla sala del ristorante vediamo sbattere al passaggio di impeccabili camerieri: immigrati in nero, stagisti sfruttati, aiutanti cocainomani, maestri geniali, proprietari incapaci, amici abbandonati per fare carriera. Storie vere che restituiscono l'immagine di un mondo affascinante, dal rigido codice di condotta e dalla gerarchia ben definita. Con sincerità e stile personalissimo, Lucarelli mostra il lato oscuro, contraddittorio e carnale delle cucine, un mondo parallelo in cui dominano amori e amicizia, droghe e sesso, culto del lavoro e soldi. E da questo osservatorio speciale, scatta un'istantanea inedita dell'Italia e degli italiani di oggi.


Mi sono sempre piaciuti i libri che parlano di cibo e di cucina e ho sempre amato quelli che sono scritti da persone che a loro volta amano il cibo perchè solo raccontando la loro storia riescono a trasmettere quella passione che li a portati fino a lì.
In questo libri la passione c'è sicuramente così come c'è la voglia di sopravvivere; sopravvivere a tutto il marcio che gira in quegli ambienti tra fatica, sfruttamento, droga e tradimenti.
Con questo romanzo Leonardo ci racconta la sua storia dalla cucina di casa fino a quelle di veri ristornati, alcuni più grandi e famosi ed altri che erano quelle che dalle mie parti vengono chiamate bettole e lo fa con un linguaggio diretto e crudo che ti catapulta in cucina e nel resto con lui e che alla fine della lettura ti lascia quasi stanco ed ansiosi come lo era lui.
Ho amato questo libro e lo consiglio a tutti quelli che da sempre o anche solo da poco amano il cibo e cucinare e che almeno per una volta hanno pensato di fare i cuochi.