venerdì 28 agosto 2020

 Piani inclinati - Eleonora Carta



Buongiorno lettori, come potrete vedere dalle tappe nel banner oggi non vi parlerò del romanzo (anche se posso dirvi che mi è piaciuto molto), ma di una parte della storia del paese in cui è ambientato cioè la Sardegna.

Nelle prime pagine del romanzo infatti viene fatto un piccolissimo accenno ad una delle leggende che viene raccontata nella tradizione, si tratta delle panas.

Con questo termine venivano chiamate tutte quelle done giovani morte di parto che venivano condannate ad un
 ulteriore penitenza; avrebbe infatti lavato i loro panni e quelli del nascituro lungo un corso d'acqua per un periodo che variava dai due ai sette anni. Recandosi quindi presso un crocevia durante la notte le si poteva osservare a lavare i panni intonando tristi ninna nanne a bassa voce, l'importante era non interromperle altrimenti avrebbero schizzato la sventurata con dall'acqua che però bruciava come il fuoco. Le donne che avevano infatti segni o cicatrici in viso venivano additate come disturbatrici di panas. Questi spiriti non parlavano mai con nessuno ma si narrano alcune storie in cui scagliarono maledizioni sulle moglie di colore che le avevano disturbate o prese in giro durante i loro incontri.

Il supplizio sconsolato delle Panas risultava essere, talvolta, la riproduzione del rimorso che gravava sull’intera comunità, indirettamente complice dell'omicidio di queste povere giovani donne che partorendo (come talora accadeva), fuori dal matrimonio disonoravano l’intera famiglia. L’acqua a quel punto diveniva un elemento chiaro di epurazione e l'evidente valenza simbolica del suo contatto era l’unico elemento capace di purificare l’intera stirpe.


Molto presenti nella cultura sarda sono anche i presagi di morte. I funerali erano molto sentiti da tutta la comunità che abbandonava il lutto solo dopo un paio di mesi dalla sepoltura; per cercare di prevedere chi sarebbe stato il prossimo a doversi preparare, prestavano molta attenzione ai sogni strani ma anche ai comportamenti degli animali: se il cane ululava, se un uccello notturno volava sulla casa, una gallina che cantava, il gallo che canta prima di mezzanotte ma anche un alone rosso intorno alla luna, una stella cometa e così via.


Un'altra leggenda ha invece come protagonista l'aquila che sceglie spesso come habitat naturale i dirupi del Gennargentu per nidificare; dal momento in cui quei luoghi vengono ritenuti sicuri dal rapace questa trascura spesso la prole per andare a caccia o a volare. Da qui nacque un'esigenza in una figura maschile di dimostrare il proprio coraggio andando a rubare l'uovo dal nido, peccato che l'aquila tornò in tempo per graffiarlo e lo fece precipitare nel dirupo dove si narra si raccolgano le anime di tutti i dannati.

Queste sono solo alcune delle storie che si possono trovare ma c'è anche quella del fuoco portato da Sant'Antonio, delle streghe, della tomba di Attila Pontilla e quella della grotta di Santa Restituta; una terra insomma ricca di luoghi e di leggende da scoprire.


Continuate a seguirci per altre curiosità e per la recensione finale, un grazie ed Eleonora (viveretralerighe) per aver organizzato il blogtour!





giovedì 6 agosto 2020

Review e blog tour 
I capolavori delle impareggiabili 
penne sororali - Le sorelle Bronte

Casa editrice: Mondadori (oscardraghi)
Data di pubblicazione: 25 Agosto 2020
Pagine: 780
Prezzo: 28,00€ hardback
10,99€ ebook

Da Cime Tempestose, a Jane Eyre, passando per Agnes Grey, fino ai meno noti L'angelo della tempesta, La Signora di Wildfell Hall e Shirley, le tre sorelle Bronte ci hanno lasciato romanzi immortali, capolavori della narrativa ottocentesca pieni di pathos e emozione, ciascuna con la propria voce. A questi romanzi si aggiungono i sublimi versi nei quali rivive tutto il fascino della natura selvaggia delle brughiere dello Yorkshire, tra distese d'erica, roccia e foschia. Questo volume offre l'occasione per riscoprire tre voci femminili originalissime nel panorama letterario, tra incanto, disperazione, e il desiderio insopprimibile di affermare la propria identità.



L'opera più conosciuta ed importante scritta da Emily, un romanzo che all'inizio era stato addirittura rifiutato dalla stampa perchè ritenuto immorale e non convenzionale in quanto si piegava la società alla potenza dell'animo ed ai sentimenti.

Uno scritto che ha rivoluzionato la struttura del classico romanzo vittoriano, la storia comincia infatti con la fine, in cui il signor Lockwood arriva a Wuthering Heights per soggiornare e lì viene pian piano a conoscenza di tutto ciò che è accaduto tramite racconti e flashback.
Sicuramente molto interessante è leggere e vedere come l'autrice si districa tra i mille nomi ed ancor più numerosi eventi incastrando storie nelle storie raccontandoci tutto dal punto di vista di Nelly, la governante.

In questo libro Charlotte ci narra appunto le vicende di un'intera famiglia e di qualche generazione i cui personaggi si intrecciano in infiniti eventi.
Sembra un pò di leggere una saga familiare degna di George Martin per quanto riguarda l'albero genealogico, non nego infatti che abbia fatto un pochino fatica in alcuni punti a capire di chi si parlasse.

Non so se Cime tempestose sia il classico più complesso che io abbia mia letto ma sicuramente è uno di quei romanzi su cui ancora oggi in molti si interrogano per cercare di capire cosa l'autrice volesse raccontarci. 
Ci sono molti elementi che troviamo in comune con tutto ciò che è stato scritto in epoca romantica e vittoriana: la natura rude ed incontaminata, il sovrannaturale, l'analisi del periodo infantile dei personaggi ed anche il linguaggio usato. 
Sebbene infatti la traduzione fatta dalla Oscar mondadori sia una delle più moderne e semplici, si riesce comunque a capire quanto il linguaggio usato in origine fosse forte ed evocativo ma a tratti quasi religioso proprio per esaltare l'amore ed i sentimenti in generale che c'erano tra i personaggi ed ecco dove stava l'anticonvenzionale.
Il tema centrale infatti rimangono sempre i sentimenti legati alla natura primordiale dell'uomo sia nel bene che nel male.

Un'analisi molto veloce di un testo di cui ci sarebbe da scrivere o parlare per ore e su cui moltissimi anche più esperti hanno speso molto del loro tempo.
Se volete farvi una vostra idea vi consiglio di leggere questo libro che rientra comunque tra i must read per cultura generale personale.

A questo punto se fossi in voi approfitterei dell'occasione e acquisterei proprio il nuovo drago della mondadori che a grafica è già bellissimo ma che contiene anche, oltre a qualche sprazzo storico sulla vita delle sorelle, la principale opera di ognuna.

Ringrazio quindi la mondadori per la copia cartacea e vi rimando alle altre tappe dell'evento per saperne di più su vita ed opere delle tre sorelle.














martedì 5 maggio 2020


Review party__
La nona casa - Leigh Bardugo


Casa editrice: Mondadori
Data di pubblicazione: 05 Maggio 2020
Pagine: 420
Prezzo: 19,90€ hardback
9,99€ ebook

Galaxy "Alex" Stern è la matricola più atipica di tutta Yale. Cresciuta nei sobborghi di Los Angeles con una madre hippie, abbandona molto presto la scuola e, giovanissima, entra in un mondo fatto di fidanzati loschi e spacciatori, lavoretti senza futuro e di molto, molto peggio. A soli vent'anni, è l'unica superstite di un orribile e irrisolto omicidio multiplo. Ma è a questo punto che accade l'impensabile. Ancora costretta in un letto d'ospedale, le viene offerta una seconda possibilità: una borsa di studio a copertura totale per frequentare una delle università più prestigiose del mondo. Dov'è l'inganno? E perché proprio lei? Ancora alla ricerca di risposte, Alex arriva a New Haven con un compito ben preciso affidatole dai suoi misteriosi benefattori: monitorare le attività occulte delle società segrete che gravitano intorno a Yale. Le famose otto "tombe" senza finestre sono i luoghi dove si ritrovano ricchi e potenti, dai politici di alto rango ai grandi di Wall Street. E le loro attività occulte sono più sinistre e fuori dal comune di quanto qualunque mente, anche la più paranoica, possa immaginare. Fanno danni utilizzando la magia proibita. Resuscitano i morti. E, a volte, prendono di mira i vivi.


Un libro super atteso, osannato in ogni angolo del mondo e che non vedevo l'ora di leggere proprio per tutta la pubblicità che ha avuto.  A conti fatti devo dire però che non è stata assolutamente una lettura semplice.

Per il primo 35%del romanzo ho vagato tra le pagine con un costante senso di confusione, gli eventi infatti ci vengono snocciolati uno dietro l'altro senza però darci informazioni in più per capire come e dove collocarli.
Poi pian piano la trama si dipana, si fa più intensa e sebbene gli eventi continuino a presentarsi in modo frenetico sembra che i tasselli vadano lentamente al loro posto; si lo so che anche io non mi sono spiegata al meglio ma non saprei come spiegarvi questa strana sensazione che vi accompagnerà fino alla fine.
Nell'ultimo 20% tutto si risolverà e vi verrà spiegato con un susseguirsi di bellissimi colpi di scena.
Un libro dall'atmosfera cupa, con una protagonista che non è la solita eroina ma solo una ragazza sfortunata, malandata e combattiva.

Si parlerà di violenza fisica, di droga, di magia e di omicidi in una storia che per quanto lenta e confusa tiene il lettore incollato alle pagine.

Sicuramente non un libro per tutti, chi preferisci l'azione all'atmosfera ne stia lontano, tutti gli altri invece che si preparino psicologicamente a si buttino in questa storia.
Pecca del romanzo è ovviamente la lentezza e la confusione con cui dobbiamo avere a che fare per la prima metà del libro, se riuscite a resistere però ne sarà valsa la pena.



Grazie come sempre alla mondadori per la copia digitale e a Lydia per l'organizzazione del review party.










lunedì 20 aprile 2020


Review party__
Il filo rosso - Alessia Coppola


Casa editrice: Morestories
Data di pubblicazione: 10 Aprile 2020
Pagine: 187
Prezzo: 9,99€ paperback
2,99€ ebook

Secondo la leggenda cinese del filo rosso del destino, ognuno di noi nasce con un invisibile filo rosso legato al mignolo della mano sinistra: questo ci lega indissolubilmente a coloro cui siamo destinati. Tempo, spazio, circostanze non contano. Finché le anime sono in vita il filo le lega. Allyson non sa chi troverà in fondo al suo filo. È amareggiata, certa ormai che il vero amore sia solo una chimera, come quel dragone azzurro di cui favoleggiava l’amica cinese Lin Mei, e che avrebbe dovuto guidare la sua strada per la felicità mentre invece l’ha solo illusa. L’unica soluzione è cercare rifugio in quella stanza che profuma di trementina e ha i colori di una tavolozza d’artista. Ally si fa curare dalla pittura, il suo primo amore, e chissà che cosa emergerà da quella tela.Forse il futuro che lei desidera per se stessa…


 Come ormai saprete se mi seguite i romanzi con delle storie d'amore non sono il mio forte anche se a volte, se scritte bene e non troppo smielose, non fanno male.
Essendomi piaciuti tutti i libri letti finora di Alessia non potevo non partecipare anche al review party della sua ultima uscita.
Quasi inutile dire che mi è piaciuto anche questo.
La cosa che mi è piaciuta di più è lo spunto da dove parte la storia e l'idea attorno a cui tutto ruota, quel filo rosso del destino oggetto di una fantastica credenza cinese.
La figura criptica e profetica di Mei mi è entrata nel cuore così come il suo negozio di tatuaggi.
Inoltre ci ritroviamo a leggere per la maggior parte del tempo di una storia d'amore che ha tutto tranne quello, una storia travagliata, non del tutto corrisposta, una storia tossica che niente ha di buono ma che porterà poi a qualcosa attraverso tante coincidenze; proprio come vuole il famoso destino.
La penna di Alessia è in grado anche qui di trasportare chi legge in un'altra realtà, di avvicinare il lettore ai personaggi finendo per essere tutti amici e vivendo le loro stesse emozioni.
E' per me un racconto breve più che un romanzo viste le poche pagine di cui è composto ma penso sia la lunghezza giusta in modo che la storia risulti piacevole e condensata senza troppe sbavature, perdite di tempo e, come dicevo prima, smielosità.

"Che lo voglia il fato o meno, le anime si trovano prima o poi. Compiono un giro infinito nel tempo e nello spazio, al solo scopo di incontrarsi. E quando lo fanno, rimangono legate come fili di seta color argento, anche quando i corpi si allontanano. Difficile è accorgersi quando le anime iniziano a parlare. Perchè sai, non tutti sanno ascoltarle."


 




giovedì 9 aprile 2020


Recensione__
Non devi dirlo a nessuno - Karen McMannus


Casa editrice: Mondadori
Data di pubblicazione: 4 Febbraio 2020
Pagine: 272
Prezzo: 17,00€ paperback
8,99€ ebook

Ellery non è mai stata a Echo Ridge, ma ne ha sempre sentito parlare, e molto. Qui viveva la zia Sarah, gemella di sua madre, scomparsa nel nulla all'età di diciassette anni. Qui viveva anche Lacey, la reginetta del ballo scolastico, trovata strangolata cinque anni prima sotto la ruota panoramica del parco divertimenti della città. E ora che la madre di Ellery è entrata in una clinica di riabilitazione, è proprio qui che lei ed Ezra, il suo gemello, sono costretti a trasferirsi, per vivere con una nonna che conoscono a malapena. Altro personaggio è Malcolm, cresciuto con un gran peso sulle spalle. Suo fratello, infatti, è stato il principale sospettato della morte di Lacey e per questo ha lasciato Echo Ridge. E ora che il ragazzo si è rifatto vivo, neanche a farlo apposta, iniziano a comparire strani e minacciosi messaggi in città: a quanto pare un killer è intenzionato a colpire, di nuovo.

Avevo già letto il primo romanzo dell'autrice (uno di noi sta mentendo) che mi era piaciuto malgrado alcuni difetti.
Questo romanzo invece mi è sembrato più completo, meglio costruito e più coinvolgente.
E' un libro che ho letto in un giorno durante una maratone di lettura ed è proprio così che consiglio di leggerlo, in primis perchè l'indagine ed il mistero tengono incollati alle pagine ma anche perchè così non si perdono i dettagli lungo il percorso.
Unico "problema" è stata la fine o meglio come di punto in bianco ci viene date e presentata la soluzione, in modo veloce e schietto e totalmente inaspettato rispetto a tutti gli indizi e le supposizioni che i personaggi fanno.
Proprio per questo mi sono chiesta se sono stata io disattenta a perdermi un pezzo per strada o se invece la mia sensazione c'è stata perchè è stato proprio così.
Anche nel primo però se non ricordo male avevo avuto questa sensazione quindi forse a questo punto è proprio nello stile dell'autrice.
Detto ciò vi consiglio la lettura di questo libro ma sarebbe meglio leggere prima l'altro proprio per vedere la crescita stilistica della McMannus.





venerdì 13 marzo 2020

Recensione__
Aurora Rising - Jay Kristoff & Amy Kaufmann


Casa editrice: Mondadori
Data di pubblicazione: 10 Marzo 2020
Pagine: 300
Prezzo: 19,90€ paperback
9,99€ ebook

È l'anno 2380 e ai cadetti dell'ultimo anno dell'Aurora Academy sta per essere affidata la prima vera missione. L'allievo migliore della scuola, Tyler Jones, sa che, proprio in virtù della sua eccellenza, gli verrà concesso di comporre a suo piacimento la propria crew e per questo sogna già di reclutare la squadra perfetta. Peccato che, a causa del suo voler fare l'eroe a tutti i costi, come punizione gli vengano assegnati d'ufficio i cadetti scartati da tutti gli altri compagni. Il dramma è che non è nemmeno questo il problema principale di Ty, dato che, dopo aver risvegliato da un sonno che durava duecento anni Aurora Jie-Lin O'Malley, scopre che proprio lei potrebbe innescare una guerra millenaria e che, ironicamente, proprio lui e i suoi disperati compagni potrebbero essere l'ultima speranza per l'intera galassia.


Chi mi conosce, specialmente come lettrice, sa che la fantascienza non è assolutamente il mio forte anzi, quando posso la evito ma a questa uscita così acclamata ed attesa non potevo certo dire di no.
Approfitto per ringraziare nuovamente la Mondadori e chi ha organizzato l'evento che mi ha permesso di leggere questo romanzo in anteprima.
Dicevo, meno male che mi sono lanciate nell'impresa.

Non avendo letto la trilogia di Illuminae non posso fare paragoni ma con la lettura di Nevernight ho ritrovato alcune cose anche qui, specialmente il piccolo sorpasso iniziale della quarta parete e la spavalderia dei personaggi.
La fantascienza la troviamo ovviamente nell'ambientazione ma senza risultare pesante, spesso in molto romanzi di questo genere infatti ho trovato un uso enorme di termini tecnici che, non essendo esperta, mi annoiavano e spazientivano.
Qui invece la scrittura è semplice e la lettura risulta molto scorrevole incalzata anche dall'azione quasi costante e dai colpi di scena finali.

L'unica nota dolente riguarda un lato dei personaggi che non rientra per niente nei miei gusti personali ovvero gli instant-love ed il pensare a cose futili, superflue e totalmente fuori luogo in momenti critici; tutto quello che di solito troviamo nei teen drama.

Nonostante questo ho apprezzato molto il romanzo, la storia ed anche i rimandi ad altre trame già viste o lette come l'ironia di certe scene tipo "I guardiani della galassia" o un evento che avevo trovato negli anni della saga di Twilight (no spoiler).
Dopo tutto ciò vi dico solo che il finale mi ha sorprendentemente commossa e all'ultima pagina avrei senz'altro volto già avere il secondo volume per continuare subito la storia.
Ogni libro che lascia questa sensazione credo che sia, a prescindere da tutto, un ottimo lavoro.










mercoledì 4 marzo 2020


Review party__ 
Loki. Il dio dell'inganno di Mackenzie Lee

Casa editrice: Mondadori
Data di pubblicazione: 4 Marzo 2020
Pagine: 396
Prezzo: 20€ hardback
         
Non è ancora giunto il momento di misurarsi con gli Avengers: per ora il giovane Loki è impegnato al massimo delle sue forze per dimostrarsi eroico, mentre tutti intorno a lui lo ritengono inadeguato. Tutti tranne Amora, l'apprendista maga, che sente Loki come uno spirito affine e riesce a vedere la sua parte migliore. È l'unica che apprezzi la magia e la conoscenza. Un giorno però Loki e Amora causano la distruzione di uno degli oggetti magici più potenti conservati ad Asgard e lei viene esiliata su un pianeta dove i suoi poteri svaniscono. Privato dell'unica persona che abbia visto la sua magia come un dono piuttosto che una minaccia, Loki scivola sempre più nell'ombra di suo fratello Thor. Ma quando tracce di magia vengono ritrovate sulla Terra e messe in relazione con alcuni omicidi, Odino manderà proprio Loki a scoprire cos'è successo. Mentre si infiltra nella Londra del diciannovesimo secolo, la città di Jack lo Squartatore, Loki intraprenderà una ricerca che va oltre la caccia a un assassino. E finirà per scoprire la fonte del proprio potere e quale sarà il suo destino.

In questo romanzo troviamo un Loki più giovane del solito, un ragazzo che non ha ancora chiaro quale sarà il suo posto nell'universo, un giovane che vorrebbe avere suo fratello come amico e non solo come rivale, un figlio che vuole entrare nelle grazie del padre o, almeno per una volta, essere considerato come l'eventuale pretendente al trono.

La scrittura della Mackenzie è scorrevole ed ironica come credo debba essere parlando di un personaggio come Loki che in queste pagine conosciamo più a fondo scoprendo le sue paure, debolezze e desideri.
L'idea di portare un dio norreno sulla terra e farlo interagire con gli umani è stata molto interessante e la storia è ben strutturata senza mai risultare noiosa.

Unica nota che non ho apprezzato molto è stato il finale; leggermente scontato e caduta quindi un pochino nel banale, mi ha stupita perchè almeno per questa storia pensavo che dalla piega che avevano preso certi eventi sarebbe stato diverso e che avremmo finalmente potuto avere non tanto la gloria ma almeno una piccola redenzione per il nostro amato Loki.

Da apprezzare è, come ho già detto, lo stile semplice e scorrevole dato anche dallo sviluppo della storia tramite molti dialoghi che la mantengono dinamica; si nota anche molto la crescita personale di Loki che arriverà a capire qual'è il uo unico posto nel mondo dopo tanti tentativi ed afflizioni. 





Grazie Mondadori per le bellissime uscite e per tutte le anteprime!!